A PROPOSITO DI GIOCO D’AZZARDO

Il ruolo della politica è quello di affrontare la dipendenza da gioco con l’onestà intellettuale che, da un lato, il gioco è un grosso problema, dall’altro, garantisce un’entrata rilevante per le casse erariali. Occorre sensibilizzare le persone al fatto che ci sono famiglie finite sul lastrico, rapporti affettivi naufragati, sempre per colpa del vizio del gioco. Quindi informare ma in maniera “dinamica”, portando cioè l’esperienza concreta di chi la dipendenza ce l’ha avuta o ce l’ha ancora. Ovviamente riportando i dati reali, che sono tragicamente sconvolgenti. «C’è una slot-machine ogni 100 abitanti. Sono 140 quelle a Riva, 180 ad Arco». Continua a leggere

UN WELFARE AL PASSO COI TEMPI

 

Sono cambiate molte cose rispetto agli albori dello stato sociale di diritto, il sistema sociale che ha promosso e fatto proprio il cd. Welfare. Nel giro di pochi lustri, è cambiato tutto.

Prima l’obiettivo era quello di ampliare il ventaglio di interventi, sia in termini di qualità che di quantità, ora siamo in una fase in cui al legislatore compete di trovare non tanto la soluzione ma una soluzione per arginare i costi, garantendo le prestazioni necessarie.  Continua a leggere

IL MIO PARERE SULLA CONDIZIONE PER FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE

Nel programma elettorale di Ugo Rossi, in cui io mi riconosco, si affronta anche l’annosa questione, purtroppo irrisolta, della partecipazione delle donne alla politica attiva.

L’azione sicuramente meritoria di coloro che hanno pensato ed elaborato strumenti giuridici per favorire l’inserimento in lista delle donne, riuscira’ difficilemente a raggiungere l’obiettivo prefissato, perche’ e’ necessario cambiare approccio. Prima di tutto.  Continua a leggere

NON LEGGI NUOVE MA CAPACITÀ DI SCELTA

Cultura, va premiata di più la qualità

ARTICOLO PUBBLICATO SULL’ADIGE IL 24/09/2013

Nel vistoso affastellarsi di buoni propositi e di iniziative attorno all’urgenza di ribadire la centralità della cultura nei programmi politici per le immanenti elezioni provinciali, ci si è forse dimenticati di alcune questioni semplici, ma non per questo secondarie.

In Trentino, come peraltro altrove in questo paese, i livelli di produzione e di consumo di cultura sono diversi e diversificati. Cultura giovanile, sistemi museali, cultura del volontariato e del professionismo, accademie, centri di ricerca ed organizzazioni di promozione. Tutto questo – e forse anche di più – è il patrimonio culturale locale. Continua a leggere

INCONTRO AL MUNICIPIO DI GIOVO: UNA LEZIONE DI VITA (24/09/2013)

Oggi sono stata presso il Municipio di Giovo per testimoniare la vicinanza dell’amministrazione con Cembra all’evento sportivo che vede protagonisti i ciechi assoluti. Il mio Comune ha dato il patrocinio a quest’evento, assieme alle amministrazioni di Giovo e Lisignago oltre alla Comunitá di Valle; è un bel segnale di sinergia per un obiettivo importante: conoscere realtà diverse o presunte tali, e cosí aprire un percorso di collaborazione tra istituzioni di associazionismo, nel nome dello sport, inteso nella maniera piú nobile, quella che consente di unire le persone, di favorire l’amicizia.

Il messaggio che ho ricevuto? La dignità, la determinazione, l’impegno ti consentono di raggiungere risultati impensabili.
Un grande lezione di vita.

 

A PROPOSITO DELLA QUESTIONE WHIRLPOOL

«Whirpool, nuovo allarme bomba». Così titolava il giornale l’Adige martedì 24 settembre 2013. Sono notizie queste che, in un periodo dettato dalla crisi economica e, nel caso Trentino, da questa campagna elettorale, non fanno sperare a un futuro roseo e sereno. La nostra terra, il Trentino, è ed è sempre stata una terra di lavoratori responsabili. In passato, come nel presente, non sono mai mancate manifestazioni e contestazioni dei lavoratori; ma tutto, in un certo senso, s’è sempre, nella maggior parte delle situazioni, svolto nel rispetto delle norme e delle persone. Continua a leggere